Riduzione dei costi
L'autoconsumo evita l'acquisto di una parte dell'energia dalla rete.

Rinnovabili e 5.0
Trasforma una superficie inutilizzata in energia, risparmio e maggiore controllo sui costi. Volpe analizza spazio, consumi e modello economico per costruire un progetto sostenibile nel tempo.
Un impianto ben dimensionato produce energia nello stesso luogo in cui viene consumata. Più produzione e consumi coincidono, maggiore è il valore trattenuto dall'azienda. Per questo la prima domanda non è «quanti pannelli entrano?», ma «quanta energia puoi utilizzare davvero?».
L'autoconsumo evita l'acquisto di una parte dell'energia dalla rete.
Una quota dei consumi diventa meno esposta alle oscillazioni del mercato.
Nell'acquisto diretto l'impianto entra nel patrimonio aziendale.
EPC e PPA possono evitare l'investimento iniziale, secondo le condizioni contrattuali.
Esempio didattico
Modello 1 · Acquisto diretto
L'azienda finanzia l'impianto e ne mantiene la proprietà. È il modello che offre il maggiore controllo e che consente di valutare gli incentivi disponibili, ma richiede capitale iniziale e una gestione dell'asset nel tempo.
Le condizioni economiche e fiscali vanno verificate caso per caso: l'accesso agli incentivi dipende dai requisiti effettivi del progetto.

Modello 2 · EPC e PPA
In un percorso EPC un operatore realizza l'impianto; con un contratto PPA l'azienda acquista per un periodo definito l'energia prodotta a condizioni concordate. La convenienza dipende interamente dai termini contrattuali.
Progettazione, fornitura e realizzazione dell'impianto affidate a un unico operatore responsabile del risultato tecnico.
Contratto di acquisto dell'energia prodotta: durata, prezzo, volumi e condizioni di uscita definiscono il valore reale dell'accordo.

AID, CACER e autoconsumo diffuso
Un impianto fotovoltaico non produce valore soltanto attraverso l'energia consumata direttamente. Nelle configurazioni AID e CACER, l'energia immessa e condivisa può generare ricavi e contributi capaci di migliorare sensibilmente la redditività complessiva del progetto.
L'energia eccedente immessa in rete può essere valorizzata attraverso la vendita o i meccanismi applicabili. Quando produzione e consumi vengono organizzati in una configurazione di autoconsumo diffuso, la quota di energia condivisa che rispetta i requisiti può inoltre accedere ai contributi e alla tariffa incentivante riconosciuti dal GSE.
L'energia che non riesci a consumare direttamente non deve essere considerata uno spreco: con la configurazione corretta può trasformarsi in una voce di ricavo rilevante.
Ricavi, contributi e incentivi dipendono dalla configurazione, dalla contemporaneità tra produzione e consumo, dai requisiti GSE e dalle condizioni di mercato. La stima definitiva viene elaborata sul progetto reale.

Transizione 5.0
Il Piano Transizione 5.0 collega gli investimenti in innovazione alla riduzione dei consumi energetici. In alcuni casi l'impianto fotovoltaico può rientrare nel progetto, entro i limiti e le condizioni previsti dalla normativa.
Non è l'impianto a determinare l'agevolazione, ma l'intervento di innovazione e il risparmio energetico che genera.
La potenza ammissibile è legata ai consumi della struttura produttiva: un impianto molto più grande dei consumi non è ammissibile in quanto tale.
Il percorso richiede perizie, certificazioni e verifiche formali con i soggetti competenti.
Le stime del simulatore relative al Piano 5.0 sono preliminari e non costituiscono una verifica di ammissibilità. La valutazione ufficiale segue la procedura prevista dai soggetti competenti.
Verifica il tuo caso nel simulatoreSimulatore fotovoltaico
Pochi passaggi per una stima preliminare immediata: superficie disponibile, consumi, profilo di utilizzo e i tuoi contatti. Il risultato è indicativo: sul progetto reale prepariamo poi un preventivo realistico.
Zona di producibilità applicata: Nord Italia
Lucernari, impianti tecnici, corridoi di manutenzione.
Se presente, i costi di bonifica non sono inclusi nella stima.
Carica la bolletta oppure confrontati direttamente con un consulente Voolpe.